PoR 6 | Cosenza 2016

PoR6_Mediterraneo_ INVITO

Persistenze o Rimozioni 6

Mediterraneo: uno spazio liquido

Università della Calabria, Arcavacata di Rende (CS)

9-10 giugno 2016

Sala stampa dell’aula magna “Beniamino Andreatta”

COMUNICATO STAMPA

Il 9 e 10 giugno 2016 presso la  Sala stampa dell’aula magna “Beniamino Andreatta” dell’Università della Calabria si terrà il 6° Convegno annuale dell’associazione di giovani ricercatori “Persistenze o Rimozioni” che riflette quest’anno su “Mediterraneo: uno spazio liquido”.

Oggi più che mai il Mediterraneo sembra essere uno spazio liquido: non è uno spazio chiuso, isolato, ma uno spazio aperto sul mondo. È possibile pensare e studiare il Mediterraneo come “unità”, come “insieme”, o va considerato nelle sue parti costituenti? Quali sono i suoi confini (geografici, umani, storici, economici)? Il Mar Mediterraneo costituisce un oggetto di ricerca o un campo di ricerca? Che cos’è il Mediterraneo?

A queste e molte altre domande risponderanno i giovani studiosi, provenienti da tutto il mondo, nati e cresciuti negli anni della globalizzazione e delle sfide mondiali, ricercatori in discipline storiche, economiche, sociali, politiche, letterarie.

Toccato e incorporato da tre continenti (Europa, Asia, Africa), il Mediterraneo è il luogo/non luogo in cui si incontrano e si scontrano Nord e Sud, Oriente e Occidente. Esso racconta storie di dialogo e di scontri, di convivenze pacifiche e di conquiste, di imperialismi e di nazionalismi. Spazio portatore di dinamiche sociali, economiche, politiche e culturali, il Mar Mediterraneo è, purtuttavia, uno spazio i cui limiti geografici, lungi dall’essere fissi e chiaramente definibili, cambiano e si spostano a seconda delle epoche storiche studiate e in funzione della prospettiva adottata.

Il 27 novembre 2015 si celebrano i trent’anni dalla morte di Fernand Braudel. Persistenze o Rimozioni ha deciso di ricordarlo dedicando il prossimo convegno a quello che della sua opera magistrale fu il protagonista indiscusso: il Mar Mediterraneo.

È quindi su questi temi che il Progetto “Persistenze o Rimozioni” declinerà quest’anno la sua specificità come vetrina per una panoramica delle ricerche in corso tra una nuova generazione di studiosi, promuovendo la circolazione dei risultati di tali ricerche e favorendo al contempo la discussione e l’incontro con le generazioni precedenti.

 

Programma

giovedì 9 giugno

ore 14.45: Apertura lavori: saluto del Direttore del dipartimento di studi umanistici prof. Raffaele Perrelli e keynote prof.ssa Marta Petrusewicz

 

ore 15.30-17.30: Panel 1: Interpretare il Mediterraneo – Discussant: Deborah Paci (Università Ca’ Foscari – Venezia)

– Annamaria Scorza (Università della Calabria), “Uno sguardo postcoloniale sul Mediterraneo”.

– Niccolò Cuppini (Università di Bologna), “Paesaggio terraqueo: il Mediterraneo come spazio urbanizzato?”.

– Anita Buhin (European University Institute), “Mediterranization of Yugoslav Popular Culture under Italian Influences: Perspectives for the Research of the Post-War Mediterranean Space”.

venerdi 10 giugno

ore 9-10.45: Panel 2: Raccontare il Mediterraneo – Discussant: Oscar Greco (Università della Calabria)

– Michele Bosco (Università di Firenze/EHESS), “Frontiere volubili. Retorica religiosa e interessi nazionali nel riscatto dei cristiani captivi in Nord Africa (secoli XVII-XVIII)”.

– Matteo Morandini (UAB/Università di Roma Tor Vergata), “Da Cadice a Garibaldi: circolazione politica, letteratura e giochi di specchi fra Spagna e penisola italiana nel Mediterraneo del XIX secolo”.

– Domenico Sorrenti (Università della Calabria), “Il fuoruscitismo calabrese”.

ore 11.15-13: Panel 3: Immaginare il Mediterraneo – Discussant: Giovanni Sole (Università della Calabria)

– Agata Bloch (Accademia Polacca delle Scienze a Varsavia), “Portogallo – la zona di confine tra i due mondi – il Mediterraneo e l’Atlantico”.

– Manuelita Scigliano (Università della Calabria), “Il mediterraneo come casa, storia di una popolazione ibrida e pluri-identitaria: gli Italiani di Tunisia”.

– Maria Gloria Tumminelli (Università di Pavia), “Dal mediterraneo all’India. Itinerari del pensiero europeo alla ricerca dell’origine degli zingari”.

ore 15-17.30: Panel 4: Rappresentare il Mediterraneo – Discussant: Novella di Nunzio (Università di Vilnius)

– Rebecca Van Horn (Drew University), “The Leaping Bull Remade: Mediterranean Aesthetics in the Works of Henri Matisse and Nikos Kazantzakis”.

– Romina Lavia (Università della Calabria), “Il Mar Mediterraneo tra storia, memoria e narrazione”.

– Elisabetta Serafini (Università di Roma Tor Vergata), “Mediterraneismi italiani. Il Mediterraneo nella letteratura di viaggio dell’Italia preunitaria”.

– Marcello Messina (Universidade Federal do Acre/ Macquarie University), “La canzone meridionale ‘post-italiana’ e il Mediterraneo”.

Organizzazione:

Persistenze o Rimozioni – Associazione Culturale

Località Santa Lucia 23, 53037 San Gimignano (Siena)

C.F. 91021980528

persistenzeorimozioni@gmail.com persistenzeorimozioni.wordpress.com

CARTELLA STAMPA

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