Esuli

Persistenze o Rimozioni è partner del progetto “Esuli” che si tiene annualmente presso l’Università di Perugia.

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“La parola mi tradiva”. II Convegno Internazionale del gruppo Esuli. PERUGIA, 6-7 NOVEMBRE 2015

Call – Perugia_2015

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Esilio logo 1 (1)“Già troppe volte esuli”, il Libro

http://www.ctl.unipg.it/issues/issues.htm

Cari amici, vi annunciamo l’uscita online del volume <<Già troppe volte esuli>>. Letteratura di frontiera e di esilio. Pubblicato per la CTL (Culture Territori Linguaggi), collana scientifica dell’Università di Perugia, in collaborazione con la nostra Associazione, Persistenze o Rimozioni, e con il patrocinio dell’ISUC (Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea), il volume colleziona una serie di saggi che riflettono su temi di urgente e necessaria attualità quali l’emigrazione, la frontiera e il limite, l’esilio, la permanenza e lo sradicamento, i rapporti tra io e altro. I molteplici punti di vista e gli approcci metodologici utilizzati nel corso dei due tomi – storico-memorialistico e autobiografico, antropologico-filosofico, critico-letterario, narratologico-formale e linguistico –, e la disposizione del discorso saggistico lungo un asse temporale che va dalla classicità all’età contemporanea restituiscono un’immagine complessa e magmatica del tema di interesse, senza peraltro esaurirne la portata.

Contattateci per ordinare la vostra copia cartacea!

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«Già troppe volte esuli». Letteratura di frontiera e di esilio

 Biblioteca di San Matteo degli Armeni

 Perugia, 6-7- novembre 2013

 

CV AND ABSTRACTS

PROGRAMMA A4

PROGRAMMA A3

CALL FOR PAPERS

Le idee di frontiera e di esilio rimandano ad esperienze geograficamente e storicamente determinate: esistono luoghi in cui culture diverse si fronteggiano lungo barriere territoriali concrete, ed esistono momenti in cui si assiste all’attraversamento, da parte del singolo o di un popolo, di quello stesso limite verso terre straniere. Ciò determina l’esistenza di un al di qua e di un al di là, di un prima e di un dopo, di un io/noi e di un altro/altri. Spesso queste contrapposizioni si rivelano fonti particolarmente produttive di creazione letteraria: per molti autori segnati da tali esperienze, le idee di frontiera ed esilio superano la vicenda strettamente biografica, caricandosi di richiami, risonanze e significati che trascendono il piano storico per arrivare a quello dell’esistenza. In questi casi la situazione geografica liminale, la fuoriuscita dal sostrato nazionale e familiare o l’immersione nell’intreccio (dis)organico di due o più tradizioni diventano espressioni di una condizione apolide assoluta che porta al riconoscimento di una vera e propria identità di confine.

L’interesse critico dimostrato negli ultimi anni sul tema della frontiera o dell’extra-frontiera, e le implicazioni che tale prospettiva di studio presenta con la produzione letteraria e il pensiero europei moderni e contemporanei incoraggiano a porre al centro di questi incontri la letteratura di confine e di esilio, intendendo tali concetti sia nel senso storico di limite e dramma imposti all’esperienza biografica dell’autore, sia nel senso esistenziale e morale di stati dell’interiorità.

Gli argomenti dei contributi (non necessariamente relativi in modo esclusivo alla letteratura italiana) possono interessare le seguenti aree di ricerca:

–       autori e testi che trattino del confine e dell’esilio come momenti storici e autobiografici;

–       autori e testi che trovino origine ed esigenza di espressione in uno sradicamento dalla tradizione patria;

–       autori e testi che intendano il confine e l’esilio come esperienze umane universali ed espressioni di una scissione e di un’estraniazione interiori;

–       autori e testi che mettano in luce la formazione e l’esistenza di un’identità di frontiera;

–       autori e testi rappresentativi contemporaneamente di culture differenti, in conflitto per divisione nazionale o regionale;

–       autori e testi rappresentativi contemporaneamente di culture differenti, qualora si rilevi come la scelta di una lingua piuttosto che un’altra risponda ad una precisa esigenza contrastiva.

Le proposte, di non più di 2000 battute (spazi inclusi), in previsione di interventi della durata

massima di 20 minuti, dovranno essere inviate al comitato organizzatore all’indirizzo esuliperugia2013@gmail.com entro il 30 giugno 2013. Comunicazione dell’accettazione entro il 15 luglio 2013. È  prevista la pubblicazione degli Atti.

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For further information or in case of any need, don’t hesitate to contact us at: esuliperugia2013@gmail.com.

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